RICCIONE, A MARIA FALCONE IL “1° PREMIO ALLA LEGALITA’”

A Riccione la Professoressa Maria Falcone, sorella del giudice anti-mafia Giovanni Falcone, e il procuratore capo di Caltanisetta dott. Sergio Lari hanno ricevuto il “1° Premio alla legalità” dal sindaco di Riccione Massimo Pironi e dall’Assessore al Turismo Simone Gobbi.

La premiazione è stata preceduta da un incontro con gli studenti del Liceo Scientifico “A. Volta” di Riccione intitolato “La cultura della legalità”, durante il quale è stato proiettato un video-biografia del giudice Giovanni Falcone, “Per Falcone”, realizzato da Rai Educational con le musiche di Michele Piovani.

“Fate solo il vostro dovere”. Questo è l’insegnamento di Giovanni Falcone che sua sorella Maria ha voluto dare ai numerosi studenti in sala (molti dei quali nati dopo la strage di Capaci del maggio 1992 in cui, oltre al giudice, morirono la moglie, il magistrato Francesca Morvillo, e tre agenti della scorta).

Il procuratore capo di Caltanisetta, Sergio Lari, che sta svolgendo nuove indagini sulle stragi di Capaci e di via D’Amelio, dove morirono Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta, ha parlato dell’emergere di “inquietanti scenari” e ha aggiunto: “Il terrorismo in Italia è stato sconfitto perché, utilizzando una metafora calcistica, tutti ci unimmo nella squadra anti-terrorismo. Per battere la mafia dovremmo fare la stessa cosa ma, purtroppo, talvolta alcuni elementi all’interno delle istituzioni giocano con la maglia sbagliata.”Il procuratori Lari è anche presidente della Nazionale di Basket dei Magistrati che in Piazzale Roma a Riccione, ha sfidato la Nazionale di Basket degli Artisti in una partita benefica giunta alla decima edizione.

L’incasso è stato devoluto all’Ospedale Pediatrico Foyer Saint Camille de Port au Prince ad Haiti con il progetto “Hands for Haiti – Don’t forget” e all’associazione “FedeLux” per la ricerca sulla leucemia.

“Ci sono poche parole da aggiungere – ha detto il sindaco di Riccione Massimo Pironi, visibilmente toccato dal video proiettato. Mi sembra importante il messaggio dato ai giovani sul valore dell’appartenere ad una comunità rispettandone le istituzioni e le regole. E proprio chi rappresenta le istituzioni deve dare l’esempio altrimenti, se ognuno insegue solo il proprio interesse personale, scapito delle regole e degli altri, il risultato è il caos.”