
Continua a crescere Origin Italia e lo fa all’indomani della presentazione del 21esimo rapporto Ismea-Qualivita sulla Dop economy che sottolinea come per la prima volta il settore abbia superato i 20 miliardi di euro di fatturato alla produzione. In questa occasione l’Associazione italiana cresce arrivando a rappresentare 77 Consorzi di tutela, due Associazioni di settore e ben oltre il 95% delle Indicazioni Geografiche italiane. I nuovi entrati a far parte dell’associazione, in rappresentanza di due filiere diverse, sono il Consorzio di Tutela della Rucola della Piana del Sele IGP e il Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione Olio Extra Vergine di Oliva Sicilia IGP
“I numeri della Dop economy crescono di pari passo con un continuo rafforzamento del sistema dei Consorzi di Tutela che come associazione rappresentiamo – commenta Cesare Baldrighi, Presidente di Origin Italia – anche in questo senso l’Italia è un modello a livello comunitario perché grazie a questa rete abbiamo maggiore peso circa lo sviluppo delle politiche e delle scelte strategiche del settore, ne è conferma il ruolo fondamentale che abbiamo rivestito come Origin Italia nell’ambito del percorso che ha portato alla Riforma delle IG”.
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Non solo conferenze, masterclass e grandi vini: Slow Wine Fair 2024, a BolognaFiere dal 25 al 27 febbraio, è innanzitutto un’occasione per conoscere vignaiole e vignaioli provenienti da tutte le regioni d’Italia, e da molte altre nazioni, e per degustare i loro vini: non soltanto buoni da bere, ma espressione di valori come la tutela della biodiversità, la difesa del paesaggio agricolo e la salvaguardia delle risorse. Tra gli espositori che hanno confermato la presenza alla terza edizione di Slow Wine Fair, ci sono i produttori della Slow Wine Coalition che portano avanti i princìpi del Manifesto Slow Food per il vino buono, pulito e giusto. A BolognaFiere si riuniscono per affrontare insieme il dibattito sulla fertilità del suolo e la crisi climatica, scambiarsi idee e buone pratiche produttive e farsi portavoce delle necessità di chi lavora nel rispetto della terra e delle comunità contadine.


