ARCHIVIATO CON LA VITTORIA DEL CATANESE MIMMO POLIZZI IL 2° SLALOM CITTÀ DI SERRADIFALCO

 

Podium, da sx Francesco Schillace, Mimmo Polizzi, Carmelo Leanza
Podium, da sx Francesco Schillace, Mimmo Polizzi, Carmelo Leanza

Serradifalco, 02 ottobre – Archiviata con la brillante affermazione del catanese Mimmo Polizzi una memorabile seconda edizione dello Slalom Città di Serradifalco, lo Challenge Palikè 2013 si prepara adesso a traslocare in Calabria, per quello che, con tutta probabilità, costituirà il suo atto conclusivo, almeno per quest’anno. Cresce infatti l’attesa per l’8° Slalom Santo Stefano-Mannoli, in programma per sabato 5 e domenica 6 ottobre, quale nono appuntamento stagionale con la serie automobilistica promossa sul territorio dal Team Palikè Palermo. E sarà proprio il sodalizio del capoluogo siciliano, con al timone Annamaria Lanzarone, Nicola, Dario e Roberto Cirrito a prestare la propria esperienza ed a curare in prima persona l’organizzazione dello slalom calabrese del prossimo weekend, in strettissima sinergia con la locale scuderia Aspromonte, con il patrocinio assicurato dalla provincia di Reggio Calabria e dall’Amministrazione comunale di Santo Stefano in Aspromonte, con in testa il sindaco, Michele Zoccali e la collaborazione della locale Pro Mannoli.
L’8° Slalom Santo Stefano-Mannoli, al quale è abbinato il Memorial “Giuseppe
Mimmo Polizzi (Elia Avrio ST09 Evo Suzuki)
Mimmo Polizzi (Elia Avrio ST09 Evo Suzuki)

Lucisano”, si disputerà lungo la strada provinciale 184, nell’immediata periferia del comune di Santo Stefano in Aspromonte, su una sezione del mitico tracciato che fu della cronoscalata Santo Stefano-Gambarie, ai piedi del Parco nazionale dell’Aspromonte sul versante Reggino. La bandiera a scacchi è posizionata nell’immediatezza del vicino abitato di Mannoli a circa 2,990 km dalla partenza. Il percorso è circondato da boschi secolari e sarà caratterizzato da 8 postazioni con i birilli per i concorrenti.  
Francesco Schillace (Elia Avrio ST09 Evo Suzuki)La partenza della prima vettura è fissata sin d’ora per le 10 di domenica 6 ottobre, in concomitanza con la salita di ricognizione, con chiusura al transito veicolare del segmento di gara stabilito per le 8.30, sempre di domenica. L’8° Slalom Santo Stefano-Mannoli è articolato su due manche, la direzione di gara sarà affidata a Massimo Minasi. I vincitori riceveranno il loro premio sul palco allestito in piazza Zanotti  Bianco, a Mannoli, ad apertura del parco chiuso. La kermesse motoristica calabrese entrerà comunque nel vivo sabato 5 ottobre con le cosiddette ‘punzonature’ delle vetture partecipanti. Le verifiche sportive si svolgeranno dalle 15 alle 19 (una seconda breve sessione è stata fissata anche per domenica 6 ottobre, dalle 7.30 alle 8.30) nei locali della Pro Mannoli, nei pressi della villetta comunale di Santo Stefano in Aspromonte, mentre quelle tecniche, articolate dalle 15.30 alle 19.30 (ma ci sarà anche in questo caso l’opportunità di verificare l’indomani, domenica 6 ottobre, dalle 8 alle 9), saranno ospiti nel piazzale antistante la citata villetta comunale del paese, nei pressi di via Nazionale.
All’8° Slalom Santo Stefano-Mannoli saranno presenti tutti i principali protagonisti dello Challenge Palikè, ora in trasferta sull’Aspromonte. Mentre è in corso la stesura dell’elenco ufficiale degli iscritti (la pubblicazione, come al solito, non avverrà prima di mercoledì sera o giovedì mattina), tra i più solleciti ad inviare la propria adesione alla gara spiccano i catanesi Rosario Miano (di Giarre, su Elia Avrio ST09 Suzuki, per la Catania Corse) e Giuseppe Faro (Fiat Cinquecento Sporting, anch’essa “griffata” Catania Corse), quest’ultimo campione regionale in carica per lo Challenge Palikè ed attuale leader della graduatoria assoluta provvisoria della medesima serie dopo le otto gare sin qui disputate (al suo attivo vi sono 87 punti), al quale basterà giungere al traguardo per assicurarsi matematicamente il titolo anche per quest’anno. Non mancheranno neppure i nisseni (entrambi originari di San Cataldo) Modesto Sollima, su Peugeot 205 Rallye (Catania Corse) e Maurizio Anzalone, sempre al volante della sua Renault Clio Rs K (Motor Team Nisseno), rispettivamente al secondo e quarto posto assoluti nello Challenge Palikè 2013 (il primo con 73 punti, ex aequo con il trapanese Nicolò Incammisa, Anzalone, invece, con 71 punti in carniere).
Il catanese Mimmo Polizzi, si diceva, si gode intanto la brillante affermazione colta al culmine di un’edizione dai toni molto accesi dello Slalom Città di Serradifalco. Per l’alfiere della Cubeda Corse, alla sua 3a vittoria assoluta stagionale al volante dell’imbattibile Elia Avrio ST09 Evo Suzuki, si tratta del ‘bis’, nel Nisseno, avendo dominato anche l’edizione del debutto, lo scorso anno. Alle sue spalle, tutti racchiusi nello spazio di appena 18 centesimi di secondo, il veloce messinese Francesco Schillace, autore di una prestazione tutta grinta ed in crescendo, alla guida della sua Elia Avrio ST09 Evo Suzuki, da lui stesso rivisitata per i colori della Tm Racing Messina, ad 1”64 dal vincitore e l’altrettanto scatenato catanese (anche lui originario di Adrano, come Polizzi) Carmelo Leanza, 3° assoluto a soli 1”82 dalla vetta al volante del prototipo Ncl Suzuki, anche in questo caso assemblato dallo stesso pilota etneo.
Nella seconda e terza manche, Mimmo Polizzi ha anche utilizzato una nuovissima mescola di gomme messa a punto appositamente per questo tipo di competizioni dalla Dunlop. Per il catanese, dunque, un ruolo da ‘tester’ vincente, qui a Serradifalco. Per dovere di cronaca, ad imporsi nel 2° Slalom Città di Serradifalco, al culmine di una prestazione e di una terza manche in particolare strepitose, era stato in verità il venticinquenne trapanese Giuseppe Castiglione. Il pilota “figlio d’arte” di Buseto Palizzolo (che in gara aveva inflitto un distacco di soli 13 centesimi di secondo a Polizzi) è stato tuttavia estromesso dalla classifica finale ufficiale a fine manifestazione dal Collegio degli ufficiali di gara a causa di irregolarità tecniche riscontrate sulla sua Ghipard Suzuki 1.0, dietro reclamo presentato dallo stesso Mimmo Polizzi e dal suo “entourage”. In sede di verifica, è stata poi appurata la mancata presentazione della “fiche” di omologazione della monoposto del trapanese.
Quarta posizione assoluta per un ritrovato Dino Blunda. Il pilota di Alcamo (TP) ha trovato le giuste regolazioni dopo qualche difficoltà iniziale sulla sua Speads RM 08 Suzuki, precedendo l’altro adranita Turi Caruso, quinto, su Elia Avrio ST09 Evo Suzuki ed il trapanese (di Custonaci) Nicolò Incammisa, piazzato buon sesto assoluto con un nuova Radical SR4 Suzuki tra le mani, anche lui, come Turi Caruso, per la Catania Corse. Primo tra i piloti del Nisseno è lo specialista sancataldese Maurizio Anzalone (Renault Clio Rs K, per il Motor Team Nisseno), il quale è 9° assoluto, ma vincente nel Gruppo Trofei Italia. Il serradifalchese Gioacchino Lombardo ha invece colto il primato tra i piloti locali, precedendo con la sua A112 Abarth di classe S3 i compaesani Lillo Tulumello (anche lui A112 Abarth, ma del gruppo Prototipi), il presidente del Serradifalco Team Racing Leo Agnello (Peugeot 106 Xsi) e Marcello Palermo, già campione regionale di gruppo N nello Challenge Palikè 2013, che ha concluso in quarta posizione su Peugeot 205 Rallye, tutti per il Serradifalco Team Racing.
Il messinese (di Torregrotta) Domenico Gangemi è salito sul gradino più alto del podio nel gruppo Speciale, con la sua potente Fiat 127 Sport della Phoenix, imitato dal trapanese Stefano Naso (prim’attore in gruppo A, con la Peugeot 106 Gti 16v della Catania Corse), dal catanese di Biancavilla Giuseppe Salvà (il più veloce per il gruppo Prototipi, su Fiat Cinquecento Sporting, Catania Corse), dal citato serradifalchese Leo Agnello, miglior tempo in gruppo N, con la sua piccola Peugeot 106 Xsi, per il Serradifalco Team Racing. Nel gruppo Racing Start, successi per Giuseppe Borzellieri (in RSB3, con la Peugeot 106 Gti 16v) e per il sancataldese Giuseppe Livrizzi (in RSB2, su Opel Corsa Gsi 16v, per il Serradifalco Team Racing). Tra le Dame, spicca la palermitana (di Petralia Soprana) Patrizia Torregrossa, già campionessa regionale in carica nello Challenge Palikè ed avviata a ripetersi anche per quest’anno, mentre tra le Autostoriche è una lotta tutta in famiglia tra nisseni, con Michele Castellano (A112 Abarth) abile a precedere per appena 16 centesimi di secondo Rino Giancani (Fiat 127 Giannini), entrambi per il Motor Team Nisseno. Il catanese Giuseppe Paladina ha infine prevalso tra le Minicar su Fiat 500 Catania Corse. Il sodalizio etneo con al timone Giuseppe Di Gregorio si è aggiudicato per l’ennesima volta il successo pieno tra le scuderie (il titolo regionale lo aveva conquistato già nelle passate settimane), precedendo il sorprendente Serradifalco Team Racing, il Motor Team Nisseno e la Tm Racing Messina, al quarto posto. Il sancataldese Jonny Livrizzi, alla guida di una Peugeot 205 Rallye schierata dal Serradifalco Team, si è portato a casa il successo tra gli Under 23. Ulteriori informazioni potranno essere reperite sul sito internet ufficiale: www.palike.it .
 
La classifica: 1) Mimmo Polizzi (Elia Avrio ST09 Evo Suzuki) in 117,36 “punti-secondi” 2) Francesco Schillace (Elia Avrio ST09 Evo Suzuki) in 119,00 3) Carmelo Leanza (Ncl Suzuki) in 119,18 4) Dino Blunda (Speads RM 08 Suzuki) in 122,33 5) Turi Caruso (Elia Avrio ST09 Evo Suzuki) in 122,39 6) Nicolò Incammisa (su Radical SR4 Suzuki) in 124,45 7) Giuseppe Bellomo (idem) in 124,89 8) Fabio Peraino (Radical Prosport Suzuki) in 125,87 9) Maurizio Anzalone (Renault Clio Rs K) in 128,85 10) Domenico Gangemi (Fiat 127 Sport) in 129,78 11) Salvatore Longo (su A112 Abarth) in 132,42 12) Stefano Naso (Peugeot 106 Gti 16v) in 136,23 13) Giuseppe Salvà (Fiat Cinquecento Sporting) in 137,15, 14) Modesto Sollima (su Peugeot 205 Rallye) in 137,37 15) Andrea Patanè (su Peugeot 205 Rallye) in 138,92 16) Alfio Laudani (Fiat Panda) in 139,14 17) Giuseppe Raineri (su Fiat 127 Sport) in 140,55 18) Andrea Armanno (Fiat 126) in 141,70 19) Michele Vella (Peugeot 306 Rallye) in 141,80 20) Mario Pisa (Fiat 126 Yamaha) in 142,67 21) Nicola Lo Burgio (Fiat 500 S) in 143,56 22) Gioacchino Lombardo (A112 Abarth) in 143,88 23) Carmelo Seminara (Lancia Delta Integrale) in 144,37 24) Giuseppe Marranca (Opel Corsa Gsi) in 146,70 25) Antonino La Fauci (su Renault Clio Williams) in 146,92 26) Lillo Tulumello (A112 Abarth) in 146,92 27) Giuseppe Sparti (Peugeot 205 Gti) in 147,11 28) Andrea Fragiglio (su A112 Abarth) in 148,03 29) Lillo Sollima (Renault Clio Williams) in 148,13 30) Filippo Barbera (Peugeot 205 Rallye) in 148,57.