Ben 274 le fotografie nel Concorso #Scattidivino promosso dal Consorzio Appennino Romagnolo

scatti2Castrocaro – La cultura enologica è fatta anche di immagini. Di scatti che immortalano il lavoro quotidiano dei viticoltori, la fatica e il sudore della terra, piacevoli momenti in compagnia di amici accanto a una bottiglia di vino, il vivace colore del nettare di Bacco racchiuso in un bicchiere. Sono state ben 274 le immagini che hanno preso parte alla prima edizione del concorso #scattidivino su Instagram e Facebook, promosso dal Consorzio Appennino Romagnolo. Dedicato alla rappresentazione della cultura del vino, del cibo e alle tradizioni del territorio, le immagini offrono uno spaccato del panorama enologico della Romagna.
“Lanciato poco più di un mese fa il concorso ha visto l’arrivo di fotografie da tutta la Penisola – afferma Roberto Cardinale, direttore del Consorzio – con una partecipazione superiore alle aspettative iniziali. Tra tutte le immagini, ne scatti3abbiamo selezionate 30 a cui andrà uno speciale premio: una visita guidata in cantina con degustazione e formazione sul vino romagnolo. Non solo: quelle stesse immagini saranno utilizzate dal Consorzio per l’attività di comunicazione”.
Due le Cantine che ospiteranno i visitatori, entrambe del Consorzio Appennino Romagnolo: Poderi delle Rocche di Imola, Podere dell’Angelo di Rimini.
Per vedere tutte le fotografie partecipanti è sufficiente collegarsi al sito www.giovewines.com 
Nel frattempo, il Consorzio ha anche lanciato la seconda edizione dei ‘Giovedì da scatti1Intenditori’ all’Osteria del Giove di Imola che vedranno la partecipazione dei vini di una ventina di cantine in rappresentanza delle colline da Imola a Rimini.
“Si tratta di un modo innovativo per promuovere la cultura del cibo e del vino, molto apprezzato nella prima edizione che ha registrato oltre 800 partecipanti da tutta la Romagna – prosegue Cardinale – Le serate propongono una tipologia di vino a tema di quattro cantine diverse, abbinato a un piatto che farà da trait d’union della serata. La sfida dei partecipanti è quella di riconoscere il vino degustato, in una prova di abilità con riconoscimenti finali”. Il via è previsto per giovedì 17 ottobre.
 
Consorzio Appennino Romagnolo
Il Consorzio Appennino Romagnolo nato nel dicembre del 2010 e con sede a Castrocaro, è costituito da una quarantina di vitivinicoltori di collina. Obiettivo del Consorzio è accreditare il sangiovese dell’Appennino Romagnolo per le sue caratteristiche d’eccellenza, facendosi promotore di un progetto unico in Italia: il Giove. Un vino che nasce dall’apporto di tutti i consorziati e che vuole rappresentare l’elevazione della Romagna a terroir per un grande sangiovese, prodotto in quantità sufficiente a soddisfare vari mercati mondiali, in un buon rapporto qualità prezzo.
Il Consorzio è presieduto da Vito Ballarati (Villa Bagnolo) e si avvale di una commissione tecnica di enologi coordinata da Vittorio Fiore. Il Consorzio ha inoltre l’obiettivo di potenziare la capacità commerciale dei singoli associati e sta sviluppando iniziative comuni sui mercati internazionali, avviando la realizzazione di punti vendita come l’Osteria del Giove a Imola.