Food Innovation Global Mission / Partenza da Aeroporto Bologna

grupIl giro del mondo del cibo e dell’innovazione in 60 giorni. Un sogno? No, realtà per i 14 studenti della Food Innovation Global Mission (FIGM), missione ufficiale patrocinata dal ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, partita questa mattina presto dalla Marconi Lounge dell’Aeroporto di Bologna. La delegazione è formata dagli studenti della seconda edizione del master Food Innovation Program (FIP) e da un gruppo di accompagnatori guidati da Sara Roversi, imprenditrice fondatrice del Future Food Institute di Bologna, uno dei tre soggetti promotori del master insieme a Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e Institute for The Future di Palo Alto. 

Due mesi in cui questo gruppo formato da giovani ricercatori di varie età e con diverse specializzazioni che vanno a coprire tutti gli aspetti della filiera del food, riprendendo il modo di dire inglese, from farm to fork, dalla terra alla tavola, gireranno il mondo alla scoperta dei food heroes, di coloro che stanno creando una vera e propria rivoluzione nel mondo dell’agroalimentare, ma anche dei food rituals, delle tradizioni radicate nei vari paesi che li rendono distinguibili all’estero e delle nuove tecnologie che segneranno il futuro del cibo.

Da Bologna City of Food la delegazione è partita con destinazione Olanda, per esplorare le prime tappe di Amsterdam, Maastricht e Wageningen e poi di seguito, senza mai far ritorno in Italia, si muoverà alla volta degli Stati Uniti, prima nella costa est, a Boston e New York, poi nella costa ovest, a Davis, San Francisco e in Silicon Valley. Sarà quindi il turno dell’Asia, a partire da Kyoto in Giappone, poi Seoul, Shanghai e Singapore. In seguito verranno raggiunte separatamente Londra e Tel Aviv.

Future Food Institute (FFI) – e’ un trust no profit Fondato nel 2014 a Bologna da Sara Roversi e Andrea Magelli [You Can Group] , Insieme a Matteo Vignoli e Alessandro Pirani. Future Food, oggi è un intero ecosistema che fa della food innovation uno strumento chiave per affrontare le grandi sfide del futuro, parlando al mondo, ma valorizzando il territorio. Un ecosistema composto dall’anima education, il Future Food Institute, che grazie alle preziose partnership globali, il Food Innovation Program ed i numerosi progetti internazionali nei quali è coinvolto rappresenta una vera piattaforma di positiva contaminazione e costante ispirazione; un Acceleratore, nato per affiancare le imprese del settore e le istituzioni in percorsi di open innovation e alimentare la community dei giovani imprenditori o scienziati con idee “disruptive”; laboratori e, Future Farm, una vera e propria , azienda agricola che diventa un playground per startup AgTech. Future Food Ecosystem: education, social impact, disruptive innovation from farm to fork > futurefoodecosystem.org.

L’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna – classificato come “aeroporto strategico” dell’area Centro-Nord nel Piano nazionale degli Aeroporti predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è oggi il settimo aeroporto italiano per numero di passeggeri, con oltre 7,5 milioni di passeggeri nel 2016, di cui il 75% su voli internazionali. Situato nel cuore della food valley emiliana e dei distretti industriali dell’automotive e del packaging, l’Aeroporto ha una catchment area di circa 11 milioni di abitanti e circa 47.000 aziende, con una forte propensione all’export e all’internazionalizzazione e con politiche di espansione commerciale verso l’Est Europa e l’Asia. La presenza nello scalo di alcune delle maggiori compagnie di bandiera europee insieme ad alcuni dei principali vettori low cost e lo stretto legame con gli hub del Continente fanno dello scalo di Bologna il quarto aeroporto in Italia per connettività mondiale (Fonte: ICCSAI – Fact Book 2016). Per maggiori informazioni: bologna-airport.it.