BEST IN SICILY AL TEATRO MASSIMO DI PALERMO

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Oscar Farinetti ph Vincenzo Ganci

 

UN PREMIO RIVOLTO ALLE ECCELLENZE DELLA SICILIA

Sono Centocinquanta le aziende premiate in dieci anni e che rappresentano il fiore all’occhiello del mondo dell’enogastronomia, dell’agroalimentare e dell’ospitalità nell’isola. Quest’anno si celebrano i dieci anni di Best in Sicily, il premio ideato dal quotidiano online Cronache di Gusto. E per festeggiare il decennale la cerimonia di premiazione delle 19 realtà premiate si svolgerà nella splendida cornice del Teatro Massimo di Palermo. L’appuntamento è per lunedì 30 (ore 17.30), con ospiti illustri del calibro del patron di Eataly Oscar Farinetti e dello scrittore vincitore del Premio Strega Francesco Piccolo.
“La decima edizione di Best in Sicily è la sintesi di un lavoro costante e qualificato per stanare il meglio che la Sicilia produce nel campo del gusto e dell’ospitalità e la scelta del Teatro Massimo, uno dei luoghi più belli della Sicilia, non è casuale – commenta il direttore di Cronache di Gusto Fabrizio Carrera in due lustri abbiamo premiato quasi 150 protagonisti scrupolosi, appassionati, orgogliosi e ottimisti. E abbiamo sfatato il luogo comune che nessuno è profeta in patria, per noi i profeti ci sono e vanno sostenuti, aiutati e difesi. C’è una Sicilia buona e bella che può e deve emergere. E noi siamo pronti ad accoglierla con il premio Best in Sicily e con il lavoro quotidiano del nostro giornale online cronachedigusto.it. Grazie all’enogastronomia e all’ospitalità una Sicilia migliore è possibile”.

Secondo il rapporto Svimez, nel 2016 la Sicilia è  stata la prima regione del Mezzogiorno per crescita e prima in Italia per sviluppo nel settore agricolo.

I ‘Nuovi Mille’ dell’agroalimentare siciliano sconfiggeranno la retorica del lamento – dice l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici le  nostre aziende che continuano a investire in qualità e innovazione stanno dando un contributo straordinario al riscatto economico della Sicilia”.
Negli ultimi anni le eccellenze del  Made in Sicily hanno conquistato i mercati di tutto il mondo, sconfessando i pregiudizi che per troppo tempo ci hanno relegati nel limbo di una realtà dipinta sugli stereotipi che noi stessi ci siamo costruiti – continua Cracolici – la Sicilia è migliore di come la raccontiamo, esportiamo sapori, qualità e bellezza.  Il successo registrato dalle nostre imprese agricole ci ha anche indicato la rotta di un nuovo modello di sviluppo che vede nell’agricoltura e nel turismo, nel  legame tra terra, mare, prodotto e territorio, gli asset strategici della nostra economia.”

 

dalla nostra redazione di Milano