Tutte le insalate in un volume: dalla coltivazione alla consumazione attraverso storie, aneddoti e proprietà nutrizionali

_DSC0156Le insalate sono tantissime, sono i più semplici alimenti che accompagnano e hanno accompagnato il percorso vitale dell’uomo. Non tutte le insalate sono uguali e non tutte le insalate in maniera generica sono idonee per le preparazioni delle varie ricette. Esistono un’infinità di specie: cicoria (individia, scarola, belga, tanto per citarne alcune), lattuga in cespi, soncino e radicchio. Conosciute fin dai tempi dei Romani, l’insalata si scopre nella storia, nella letteratura, nell’arte e nella cultura. Interessanti letture e molte altre nozioni scientifiche si possono scoprire nel completo e ricco volume “le Insalate”, il 14° della collana Coltura&Cultura, promossa da Bayer CropScience, che da anni si pone l’obiettivo di far conoscere i valori della grande produzione agroalimentare italiana e gli stretti legami con il territorio. L’opera è stata presentata a Napoli in occasione della fiera AgroSud in presenza di alcuni autori e la coordinatrice scientifica del libro, Maria Lodovica Gullino, fitopatologa all’ Università di Torino.
Ben 67 autori hanno lavorato alla realizzazione del volume, raccontando in dettaglio le diverse varietà, analizzando aspetti morfologici, fisiologici e tecniche di coltivazione, dedicando ampio spazio alla lunga storia sulle nostre tavole e alle singole tradizioni regionali italiane. 600 pagine suddivise per argomenti e con tantissime immagini a colori; molto curata la sezione relativa all’alimentazione visti gli eccellenti valori nutrizionali delle insalate e il loro importantissimo ruolo in una dieta corretta, con golose ricette che ne esaltano appieno gustosità e freschezza. Completano la trattazione un’accurata analisi della ricerca scientifica e delle possibilità di utilizzazione e commercializzazione di queste colture, con un focus approfondito sul sempre più invitante mercato dei prodotti pronti per il consumo, la 4° gamma, quelli freschi già lavati e pronti da mangiare, che attrae un numero sempre più elevato di consumatori.
Grande importanza quindi ha anche la produzione di sementi, ben sviluppata nel libro, la cui domanda è strettamente correlata allo sviluppo del settore primario che oggi sempre più richiede seme certificato che deve rispondere ai requisiti di idoneità e purezza imposti dalla normativa comunitaria.
 
600 pag. Edizione Coltura &Cultura – Bayer CropScience
Si ricorda che della stessa collana sono già stati pubblicati tredici volumi estremamente interessanti come il grano, il pero, la vite e il vino, il mais, il pesco, il melo, il riso, l’ulivo e l’olio, il carciofo e il cardo , l’uva da tavola, il Pomodoro, la Fragola e la Patata.
 
Silvia Donnini