ATTIVITA' DELL'ISTITUTO MARCHIGIANO DI TUTELA VINI AL VINITALY 2013

Istituto-Marchigiano-di-Tutela-Vini-IMT-al-VinitalyVerona, aprile 2013 – Anche quest’anno l’Istituto di Tutela Vini marchigiani conferma la presenza alla 47^ edizione di Vinitaly, con una nutrita rappresentanza di aziende: ben 87 presenze dislocate nell’area istituzionale e come da consuetudine al Pad. 7 presso gli stand C 6/7/8/9, ricoprendo uno spazio espositivo di ben 1.023 mq e una Terrazza Live dove ogni giorno vengono organizzati eventi musicali dal vivo, dirette radio e televisive, palco d’incontro tra i produttori e gli operatori esteri.
Domenica 7 aprile, alle ore 13.00 è in programma la conferenza stampa alla presenza di giornalisti, autorità e ospiti, per un aggiornamento sui dati 2012 che interessano l’export, che hanno registrato un incremento del 10% con un fatturato complessivo di 50 milioni di euro, dati che lasciano ben sperare anche per il 2013, vista la crescita registrata nei primi mesi, che si aggira tra il 3 e 5 %.
Durante la conferenza inaugurale a fare gli onori di casa il Presidente Gianfranco Garofoli e il Direttore Alberto Mazzoni che renderanno noti i risultati del piano di azione promozionale intrapreso dal consorzio, ponendo un’attenzione anche sui progetti futuri. Confermata per il 2013 la partecipazione del Consorzio IMT alla rassegna Musicultura, Festival della canzone d’autore, alla presenza dello storico Direttore artistico Piero Cesanelli e dove verranno annunciati gli abbinamenti tra le 16 denominazioni di origine tutelate dal consorzio e gli altrettanti finalisti del festival, a garantire il consolidato sodalizio tra vino e musica. Altro punto focale della presentazione a Vinitaly saranno le novità inerenti alla 2^ edizione della Selezione Internazionale dei Vini da Pesce, organizzato dal consorzio vini IMT, che si terrà ad Ancona dal 15 al 17 maggio (www.vinidapesce.it) e che si contraddistingue per l’internazionalità sia della giuria tecnica che dei campioni ammessi in gara.
Seguirà un focus sull’andamento della produzione di metodo classico, che vede come protagonista il Verdicchio spumante, con un trend positivo nelle vendite di oltre il 15%, soprattutto per l’estero: successo avvalorato anche dalla qualità riconosciuta dalle principali guide di settore.
Come ogni anno, nel corso della giornata inaugurale della rassegna enologica, la Regione Marche conferirà il Premio Cangrande 2013 all’azienda vitivinicola marchigiana che è riuscita meglio delle altre ad attuare con successo il passaggio generazionale, agevolato dal piano regionale PSR e che ha sostenuto in prima linea i giovani nell’inserimento in azienda; infatti l’età media dei produttori marchigiani è al di sotto dei 45 anni.
Sarà nella Cittadella della Gastronomia, che la Regione Marche promuoverà il territorio tra eccellenti proposte culinarie, degustazioni di vini IGT, DOC e DOCG e sulla Terrazza Marche Live, espressione della cultura tout court del territorio marchigiano, ci sarà la vera fusione tra arte, musica e gastronomia con eventi dal vivo, dirette radio e televisive e incontri B2B.
“I vini delle Marche – afferma il Presidente Garofoli – sono ormai una bandiera del made in Italy nel mondo, con margini di crescita ancora da esprimere sui nuovi mercati. È questo il modello vincente da replicare in tutti i settori: esaltare il legame tra qualità, tipicità ed origine.”
“La gente inizia ad affezionarsi al nostro territorio – ribadisce il Direttore Alberto Mazzoni – ai nostri vini e alla nostra cultura gastronomica. La scelta degli ultimi anni di presentarci a Vinitaly con un sistema integrato si è rivelato la chiave vincente”.
Il Consorzio IMT in pillole
Il Consorzio IMT raggruppa oltre 850 aziende associate tra le province di Ancona, Macerata e Pesaro-Urbino, costituito nel 1999 è in grado di rappresentare oggi il 45% della superficie vitata regionale con oltre 9.000 ettari di vigneti e il 90% dell’export complessivo. Con 16 denominazioni di origine – di cui 4 DOCG – il Consorzio è una realtà moderna la cui pluralità è il vero punto di forza: molteplicità in ogni espressione, a partire dalla composizione dei suoli, alle identità autoctone rappresentate da ben 52 vitigni. Il Verdicchio ne è sicuramente l’emblema nel mondo, ed è anche il vino bianco più premiato d’Italia. A fare da cornice, perle come il Conero Riserva DOCG, la Lacrima di Morro d’Alba, la Vernaccia di Serrapetrona, il Bianchello del Metauro, Pergola e i Colli Maceratesi.
Il lavoro che il Consorzio marchigiano ha svolto in tutti questi anni è stato quello di creare una forte rete attorno ai suoi soci che ha permesso la promozione ottimale verso paesi come Europa, USA, Canada, Cina, Giappone e Russia, che unito alle eccezionalità del territorio ha creato un’immagine di insieme in grado di attrarre turisti e consumatori, contribuendo a dare più valore all’agricoltura e alla viticoltura: grazie a questo infatti si è creato un circuito economico virtuoso, che vive della passione e della competenza di tanti operatori.
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