ATENEO E RIOLO SI PRENDONO IL PODIO DELLA TARGA FLORIO

 

Salvatore Riolo, Massimiliano Alduina (Peugeot 207 S2000 S2000 #4, Ateneo)
Salvatore Riolo, Massimiliano Alduina (Peugeot 207 S2000 S2000 #4, Ateneo)

PALERMO, 29 settembre 2013. La Scuderia Ateneo e Totò Riolo festeggiano l’impresa del terzo posto assoluto conquistato alla 97° Targa Florio, scattata domenica mattina da Campofelice di Roccella e conclusa in serata dopo 12 prove speciali. Navigato da Massimo Alduina sulla Peugeot 207 S2000 curata dalla LB Tecnorally e gommata Pirelli, l’asso di Cerda è così riuscito nell’impresa di portare sul podio un pacchetto tutto siciliano. Un risultato prezioso da salutare alla grande festa del podio nella piazza centrale del comune madonita con la consapevolezza di aver espresso il massimo del potenziale a disposizione. Nella classifica finale, infatti, il portacolori Ateneo è stato preceduto soltanto dai big del Campionato Italiano Rally (serie tricolore per cui la Targa 2013 era valida) in lotta tra loro sulle vetture delle Case ufficiali.

Nelle prime fasi di gara Riolo ha addirittura occupato la seconda posizione, per poi assestarsi al terzo posto a metà giornata lottando per mantenere il prestigioso podio nella gara più antica del mondo e dando spettacolo sulle leggendarie strade delle Madonie, sempre supportato dal folto pubblico di casa. 

Emozionante festeggiare questo podio tra i tifosi e la gente della Sicilia – è il commento di Riolo a fine giornata –, il loro affetto, così come lo spettacolo non sono certo mancati. Abbiamo veramente dato il massimo e questo splendido risultato è il giusto premio alla nostra tenacia e voglia di essere qui. La Targa è inimitabile, non potevamo mancare. La 207 ha risposto bene alle nostre regolazioni dopo il primo giro di prove speciali e anche se come sempre è stata una gara durissima ci siamo anche divertiti a stare con i campioni dell’Italiano rally provando a contrastarli come meglio potevamo. Insieme alla Scuderia Ateneo siamo davvero soddisfatti di questo terzo posto e adesso ci godremo un po’ questo podio, perché è qualcosa di speciale. Speriamo di poterlo vivere ancora molte volte in futuro. La Targa è sempre la Targa.”