Agriumbria è agricoltura. Domenica da incorniciare: tante famiglie in fiera

È ormai ampiamente riconosciuto (confermato in questa edizione 2025) il ruolo centrale e strategico per il sistema delle imprese agricole e zootecniche di Agriumbria. Ruolo ribadito dalle principali sigle allevatoriali, di costruttori e distributori di macchine agricole e dalle associazioni agricole. Una certificazione arrivata anche dal Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, alla sua terza volta in fiera, che proprio nella giornata inaugurale (venerdì 28 marzo) ha riconosciuto e sottolineato la dimensione qualitativa di Agriumbria e il suo essere fiera che lavora in sinergia con le altre Mostre di settore più importanti del Paese in un’ottica di sviluppo e non di concorrenza interna.

Come spiega Stefano Ansideri, presidente di Umbriafiere: “Agriumbria è agricoltura. Le presenze straordinarie di domenica confermano la nostra doppia vocazione, frutto di un’attenta programmazione strategica e commerciale, che rende questa una manifestazione davvero unica, dove convivono le due anime della nostra agricoltura, quella popolare e rurale e quella dell’innovazione, del lavoro e dell’impresa. Siamo molto felici del lavoro fatto, anche grazie a tutti i partner pubblici e privati. Molto importanti, di sostanza e di livello, anche i confronti e i convegni proposti in questo 2025”.

I dati parziali confermano un’affluenza importante, che stando al trend dovrebbe quantomeno confermare quella del 2024 (85 mila presenze). Un dato, come detto, che da solo descrive il livello raggiunto da Agriumbria, fiera di settore più grande del Centro Sud Italia, prima a livello nazionale per il comparto zootecnico. 

Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria si presenta al Vinitaly 2025 con un’edizione ricca di innovazioni e degustazioni

Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria si prepara a partecipare alla 57ª edizione del Vinitaly, il celebre Salone Internazionale dei Vini e Distillati, che si terrà a Verona dal 6 al 9 aprile 2025. Con un ricco calendario di appuntamenti, degustazioni e presentazioni innovative, il Consorzio sarà presente presso il Padiglione 11, stand C4, dove presenterà oltre 50 etichette di Primitivo di Manduria DOC e DOCG.

Gli eventi prenderanno il via domenica 6 aprile alle ore 12:00 presso lo stand del Consorzio, con una degustazione guidata da Davide Gangi e Antonio Scatigna di Vinoway. Per partecipare, sarà possibile inviare una mail a info@consorziotutelaprimitivo.com

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Pizza Family Cesenatico: buona la prima con Ciccio Vitiello

Buona la prima a Pizza Family del format “Dall’orto al forno: storie di pizza, territori e pizzaioli. È stata una serata all’insegna dello scambio di esperienze, di prodotti e di sapori il primo appuntamento ideato da Andrea Vallorani che ha ospitato nella sua pizzeria a Sala di Cesenatico il celebre pizzaiolo Ciccio Vitiello di Cambia-Menti a Caserta. Sei le proposte nel piatto in una alternanza a “quattro mani” accompagnata dalle etichette di Noiz, birrificio artigianale di Santarcangelo di Romagna.

La serata presentata dalla giornalista Luciana Squadrilli, si è aperta con un saluto il sindaco Matteo Gozzoli insieme al consigliere comunale William Spinelli. Curioso il “siparietto” iniziale con Ciccio Vitiello che ha lanciato al sindaco un possibile gemellaggio tra i due territori dal momento che la sua pizzeria, nella città di Caserta, si trova nella località di Sala.

Vitiello, salito alle cronache nazionali con il successo nel programma Quattro Ristoranti, ha poi presentato il suo modo di intendere la pizza all’insegna della sostenibilità utilizzando i prodotti del proprio orto. Una scelta condivisa da Andrea Vallorani insieme alla moglie Roberta, che gestiscono un’azienda agricola dove crescono gli ortaggi utilizzati, secondo stagione, per le pizze del locale.

La serata è stata la prima di una serie di eventi che verranno riproposto nei mesi futuri con lo stesso tema ospitando altri noti pizzaioli italiani. Soddisfatto della “prima” Andrea Vallorani: “Abbiamo pensato a questo format per creare occasioni di scambio, sinergie dalle quali ogni partecipante possa uscire non solo appagato nel palato ma anche arricchito di stimoli e conoscenze. L’evento ha offerto tanti spunti di conoscenza ed esperienza: meglio non potevamo iniziare”.

Orcia Doc: il Consorzio porta il territorio a Vinitaly

Il Consorzio del Vino Orcia torna per il terzo anno a Vinitaly in uno stand che parla attraverso le gigantografie del territorio d’origine e molte etichette in degustazione. Il vino “più bello del mondo” riapre le porte al grande pubblico di Vinitaly in attesa di operatori e appassionati. «Un sistema che da tre anni ci ha permesso di tornare in forza a questo evento internazionale lanciando un messaggio chiaro, che è quello di una denominazione unitaria che condivide valori importanti come qualità e territorialità – commenta la presidente del Consorzio, Giulitta Zamperini – una vetrina non solo per il vino, che di anno in anno trova sempre più riscontri di mercato e di attenzione, ma per tutto il territorio che sarà al centro del racconto di Vinitaly, anche grazie alla presentazione dell’Orcia Wine Festival in programma proprio a fine aprile».

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Due nuovi operatori nel Mercato di Cesena

Si amplia l’offerta del Mercato di Cesena con l’ingresso di un nuovo espositore. Si tratta di Gusto Sì, operatore commerciale di ingrosso e dettaglio, specializzato nella vendita di prodotti caseari insieme ad altre tipologie come conserve vegetali, che ha acquisito un’area all’interno del FOR. L’azienda già gravitava nel contesto del Mercato cesenate svolgendo attività di logistica nel piazzale antistante, ora ha deciso di entrare dentro la struttura con un proprio stand per usufruire di spazi più funzionali e adeguati alla vendita.

Gli spazi di cui usufruisce Gusto Sì sono quelli un tempo occupati da Ortofrutta Vasini e Zamagni la cui attività è cessata per il pensionamento degli operatori. In conseguenza di ciò è stato pubblicato un bando di assegnazione di due stand, uno dei quali è stato aggiudicato da Gusto Sì, mentre l’altro è stato assegnato alla Società Agricola Canonica che produce e commercializza funghi. Questo ha portato all’ingresso di due nuove attività del Mercato cesenate, insieme all’iscrizione di 15 nuovi clienti grazie all’attività commerciale di Gusto Sì.

“Siamo soddisfatti di questo doppio ingresso nell’area mercato con l’arrivo di due nuovi operatori – spiega Alessandro Giunchi Amministratore Unico di FOR – In entrambi i casi si è trattato di una scelta in favore della struttura e delle sue potenzialità dal momento che entrambe le aziende già gravitavano con modalità diverse in questo contesto. Questi due nuovi arrivi qualificano ancora di più l’offerta del Mercato nella direzione di centro agroalimentare con una proposta ampliata a nuovi settori merceologici, e servizi in sostegno ai concessionari e alle imprese agricole presenti nell’area”.

Focus sull’enoturismo lungo la Strada del Sangiovese nei giorni di Vinitaly

Mentre in Italia continua a ritmo serrato la crescita dell’enoturismo – che secondo l’ultimo rapporto Ismea-Aite coinvolge oggi circa 13,4 milioni di persone, ossia il 64,5% dei viaggiatori – anche la Romagna, e in particolare la provincia di Ravenna, si caratterizza sempre più come meta attrattiva per chi è in cerca di esperienze enogastronomiche di qualità attraverso cui entrare in contatto diretto con prodotti d’eccellenza, la loro storia e il territorio di origine.

Qui, grazie al progetto “Romagna a tu per tu” della Strada del Sangiovese (Strada della Romagna), si possono vivere durante tutto l’anno venticinque esperienze speciali, con vignaioli e artigiani del gusto pronti ad aprire le porte di cantine e agriturismi per ospitare degustazioni guidate, laboratori, trekking tra la natura e altre proposte emozionanti capaci di lasciare il segno. A queste opportunità, disponibili nel corso delle diverse stagioni, da tre anni a questa parte si sono aggiunti gli appuntamenti della rassegna “Sulla buona Strada”, eventi che ogni mese uniscono vini e prodotti tipici del territorio ai tesori storici, culturali e paesaggistici della provincia di Ravenna.

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CONSORZIO ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI MODENA E FONDAZIONE ARENA DI VERONA CELEBRANO LA PROPRIA COLLABORAZIONE CON UN ESCLUSIVO CONCERTO A MODENA

Applausi e entusiasmo degli ospiti hanno salutato il concerto tenutosi sabato scorso nella Sala di Rappresentanza del Comune di Modena. Ad entusiasmare il pubblico di operatori, istituzioni e produttori di Aceto Balsamico di Modena D.O.P. sono stati gli artisti dell’Arena di Verona: Laura Fortino soprano, Francesca Maionchi soprano, Pierre Todorovitch tenore e Federica Cipolli al pianoforte. Presente il sovrintendente di Fondazione Arena di Verona Cecilia Gasdia per suggellare la rinnovata collaborazione tra il Consorzio Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e l’Arena di Verona Opera Festival. Ad accoglierli il Sindaco di Modena Massimo Mezzetti con il Presidente del Consorzio Aceto Balsamico di Modena Enrico Corsini, le istituzioni cittadine e i soci del Consorzio.

Un concerto nel segno del compositore Giacomo Puccini, iniziato con l’esecuzione da parte del soprano Laura Fortino di “Oh mio babbino caro” dall’opera comica Gianni Schicchi, a cui è seguito “Una furtiva lagrima” da L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti con il tenore Pierre Todorovitch, ed ancora Giacomo Puccini con “Donde lieta uscì” da La Bohème con il soprano Francesca Maionchi, e “Sì mi chiamano Mimì”, da La Bohème sempre con il soprano Laura Fortino e O soave fanciulla”, da La Bohème con Francesca Maionchi, soprano, e Pierre Todorovitch, tenore, il concerto si è concluso con “Libiamo ne’ lieti calici” da La Traviata di Giuseppe Verdi.

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Nel Chianti Classico il viaggio giocoso dello chef Daniele Canella al fine dining stellato ll Visibilio

Incastonato tra le colline del Chianti Classico, all’interno dell’elegante cinque stelle lusso hotel The Club House si trova Il Visibilio, fine dining con 12 coperti che celebra la cucina come dialogo tra passato e presente. Situato in un antico casale e caratterizzato da una vista impagabile sui vigneti e uliveti, Il Visibilio è il regno dell’executive chef Daniele Canella, insignito di 1 Stella Michelin riconfermata per il 2025 con l’ottenimento dell’inedito riconoscimento “Passion Dessert”, premio alle migliori creazioni dolciarie.

L’esperienza culinaria de Il Visibilio si sviluppa all’interno di un contesto esclusivo: il ristorante è infatti ospitato nell’hotel The Club House, immerso nel cuore della Toscana. Il pensiero culinario dello chef trova ispirazione nella Toscana più vera, senza mai risultare ovvia, esaltando i sapori autentici della sua infanzia, come Animelle e colombaccio, con un tocco innovativo e personale che rende ogni piatto un’esplorazione sensoriale, spesso con l’utilizzo di materie prime di alta qualità e tecniche di cottura moderne e studiate. Quello de Il Visibilio è un viaggio che non si limita solo al gusto, ma coinvolge tutti i sensi, facendo del buio il protagonista di un menù degustazione unico nel suo genere. Gli ospiti, accolti in un ambiente che parte da una semplice tovaglia bianca, sono guidati attraverso un percorso che li conduce ad una commistione di sapori, tecniche e suggestioni, dove la tradizione toscana incontra l’innovazione culinaria.

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LE BEST PRACTICE DI MOLINO RACHELLO ALLA SETTIMANA DELLA SOSTENIBILITÀ 2025 DI CONFINDUSTRIA VENETO EST

Non poteva mancare alla Settimana della Sostenibilità 2025 di Confindustria Veneto Est, Molino Rachello, tra i principali esponenti territoriali di una filosofia proiettata al futuro e portabandiera dei valori quali consapevolezza, condivisione e progettualità.   

La manifestazione, giunta alla sua IV edizione, accenderà i riflettori su temi più che mai attuali e sulle macro aree governance, ambiente, sociale ed energia, per raccogliere l’interesse di imprenditori e non solo, dal 25 al 28 marzo, presso il Move Hotels Venezia Nord di Mogliano Veneto (TV).

L’intervento dell’azienda di Musestre di Roncade (TV) completerà il quadro della convention con la propria testimonianza diretta e la condivisione di best practice. Sarà infatti l’esperienza ventennale nel settore del biologico, declinata in un sistema produttivo che anno dopo anno promuove la progettualità di pratiche sostenibili sempre più sofisticate, al centro del primo intervento di Sara Rachello, Marketing e Communication Manager dell’azienda e Vicepresidente con delega alla sostenibilità del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Veneto Est.

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“APPIUS. Arte. Amore. Alto Adige”: L’arte di Robert Pan incontra l’eccellenza di Cantina San Michele Appiano

La secolare arte del vino della Cantina San Michele Appiano incontra l’arte sperimentale e astratta di Robert Pan nel progetto APPIUS. Arte. Amore. Alto Adige. Nella giornata di ieri, all’interno della nuovissima cantina dedicata ad APPIUS – Cuvèe creata con la selezione delle migliori uve di Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Sauvignon prodotte dai vigneti storici del Comune di Appiano – è stata svelata l’opera d’arte dell’artista bolzanino, primo passo di un progetto artistico più ampio che vuole celebrare la bellezza a tutto tondo. La presentazione ufficiale arriva al termine di un progetto studiato con cura per oltre un anno nei minimi dettagli da tutto il team di Cantina San Michele Appiano.
 
«Per una cuvée capace di stupire l’olfatto ed il palato, volevamo creare un legame con un concetto di arte visiva altrettanto potente e affascinante. Quest’opera artistica di Robert Pan ci è sembrata fin da subito il corrispettivo perfetto dell’eleganza e del carattere di APPIUS» dichiara Klaus Pardatscher, presidente della “cantina eccellenza” dell’Alto Adige nata nel 1907, con attualmente 320 soci viticoltori che operano su 390 ettari di vigneti.

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