Merenda in vigna in Toscana con Cantine aperte in Vendemmia

Sarà un po’ come tornare bambini, andare in vigna, staccare un grappolo d’uva e gustarlo mentre lo sguardo si perde tra i vigneti dove il sole ha maturato i chicchi che di lì a poco diventeranno mosto e quindi vino. Ma sarà anche un gesto dal sapore antico, della tradizione contadina, per capire il grado di maturazione dell’uva, il momento giusto per raccoglierla e tutti i successivi passaggi. La Merenda a km “0” della tradizione sarà il leitmotiv di Cantine Aperte in Vendemmia che torna in tutta la Toscana nei mesi di settembre e ottobre. Merenda anche di una volta, a partire proprio dall’uva, e con questo il Movimento Turismo del Vino Toscana accoglierà i tanti appassionati nel momento più delicato e al contempo magico per le cantine. Un modo per tornare a riappropriarsi di attimi, di gesti, gusti e momenti di convivialità che hanno il sapore delle cose buone di campagna. Dove anche il ritmo della vita ha un altro sapore. 

Continua a leggere “Merenda in vigna in Toscana con Cantine aperte in Vendemmia”

Premiato il Ristobar del Bagno Tiki 26 di Rimini, primo in Italia ad avere ottenuto la certificazione IGP della propria Piadina Romagnola

Il Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola IGP ha premiato il Ristobar del Bagno Tiki 26 di Rimini, primo in Italia ad avere ottenuto la certificazione IGP della propria Piadina Romagnola. La consegna è avvenuta da parte del Presidente del Consorzio Alfio Biagini, che ha conferito una targa a uno dei titolari del ristobar, Gabriele Pagliarani, alla presenza dell’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Rimini Mattia Morolli. Alla cerimonia di premiazione erano presenti anche i rappresentanti delle associazioni di categoria del territorio e Alberto Ventura della Regione Emilia-Romagna.

Questo il testo della targa: “Al Bagno TIKI 26 per aver certificato IGP la propria Piadina Romagnola, primo Ristobar d’Italia a ottenere questo prestigioso riconoscimento. La scelta di certificarvi vi legittima ambasciatori dell’autentica Piadina Romagnola e del nostro territorio”.

“È un onore essere i primi in Italia – ha affermato Pagliarani, noto come ‘Il Bagnino d’Italia’ – La Piadina Romagnola è genuina e accogliente, valori nei quali ci riconosciamo come attività. Faccio una promessa: giro la Penisola nel tour del Bagnino d’Italia e sempre promuovo un prodotto che ci identifica. Ebbene, quest’anno sarà la Piadina Romagnola IGP”.

Continua a leggere “Premiato il Ristobar del Bagno Tiki 26 di Rimini, primo in Italia ad avere ottenuto la certificazione IGP della propria Piadina Romagnola”

NETTUNO WINE FESTIVAL tutto pronto per l’ottava edizione

Vino, cibo, musica e tanto divertimento. Questi gli ingredienti dell’ottava edizione del Nettuno Wine Festival, l’appuntamento più atteso e iconico della costa laziale in programma per domenica 31 agosto, dalle ore 18 alle ore 23 nel centro storico e nelle vie principali di Nettuno.

L’evento insignito dall’Ente Pro Loco Italiane del prestigioso riconoscimento di “Sagra d’Eccellenza” per la rilevanza culturale e turistica, è stato presentato ieri nel corso di una conferenza stampa al Kinsale Beach di Nettuno.

Promosso dalla Pro Loco Forte Sangallo e dall’Associazione Ristoratori Nettuno in Tavola con il contributo della Regione Lazio, della Banca di Credito Cooperativo di Nettuno, il patrocinio del Comune di Nettuno, dell’ENPLI e la media partner di Radio Dimensione Suono Roma, il Nettuno Wine Festival sarà animato anche quest’anno da 14 diversi punti di degustazione dove protagoniste saranno le proposte gastronomiche di oltre 30 ristoranti impreziosite dal nettare di Bacco di 14 cantine e le sorprendenti note del gelato al vino offerto dai migliori artigiani del freddo. L’evento vedrà anche la partecipazione di artisti locali e talenti musicali di vario genere, rendendo ogni angolo della città una cornice per performance coinvolgenti e originali.

Continua a leggere “NETTUNO WINE FESTIVAL tutto pronto per l’ottava edizione”

Cheese 2025 si avvicina: 14 formaggi da scoprire per arrivare preparati a Bra (Cn), dal 19 al 22 settembre

Manca meno di un mese all’inizio di Cheese 2025, a Bra dal 19 al 22 settembre. Quattro giorni per immergersi nel mondo dei formaggi a latte crudo, protagonisti assoluti dell’evento organizzato da Slow Food e Città di Bra che celebra la biodiversità casearia internazionale.

Cheese non è solo l’occasione per assaggiare caci rari o introvabili: si possono incontrare pastori, produttrici, casare e affinatori che con passione e competenza curano un patrimonio di tecniche e conoscenze unico, preservando l’ambiente, la cultura e le tradizioni legate ai territori. Perché, come recita il claim di questa 15esima edizione, intorno al formaggio c’è un mondo intorno.  

Continua a leggere “Cheese 2025 si avvicina: 14 formaggi da scoprire per arrivare preparati a Bra (Cn), dal 19 al 22 settembre”

Un’estate a latte crudo: i formaggi da gustare in attesa di Cheese, dal 19 al 22 settembre 2025 a Bra (Cn)

Il conto alla rovescia per Cheese 2025 è iniziato. La grande manifestazione internazionale dedicata ai formaggi a latte crudo, organizzata da Slow Food e Città di Bra, torna dal 19 al 22 settembre nelle piazze e nelle vie del centro di Bra (Cn) e nel complesso dell’Agenzia di Pollenzo con profumi, sapori e storie della biodiversità lattiero-casearia proveniente da tutta Italia (e non solo). Il claim di questa 15esima edizione, C’è un mondo intorno, richiama l’universo di relazioni che il formaggio racchiude: ambienti, animali, persone, pascoli, culture. Un invito a guardare oltre il prodotto, per scoprire tutto ciò che lo rende possibile.

Nell’attesa di programmare il weekend a Bra, l’estate diventa l’occasione ideale per lasciarsi ispirare dai formaggi a latte crudo: protagonisti di picnic, aperitivi, pranzi in terrazza o cene sotto le stelle.
Ecco una selezione dal Nord al Sud Italia per prepararsi all’evento con gusto, tra ricette tradizionali e abbinamenti creativi con i Presìdi Slow Food che si potranno acquistare nel grande Mercato presente a Cheese.

Continua a leggere “Un’estate a latte crudo: i formaggi da gustare in attesa di Cheese, dal 19 al 22 settembre 2025 a Bra (Cn)”

A Russi passeggiata tra fiabe e sapori con Racconti in viaggio

Camminare lungo strade di campagna ascoltando antichi racconti popolari ed entrare in piena sintonia con il territorio gustandone i sapori più caratteristici. E’ la proposta di “Racconti in viaggio: le Fiabe”, passeggiata culturale tra natura, gusto, tradizioni e leggende organizzata dalla Strada del Sangiovese, con il patrocinio del Comune di Russi, per sabato 6 settembre a San Pancrazio di Russi.

Il ritrovo sarà alle ore 17.00 davanti al Museo della vita contadina (Via XVII Novembre, 2/a), da dove partirà una passeggiata guidata ad anello di 7 chilometri che condurrà i partecipanti alla scoperta di San Pancrazio, designato come luogo di nascita delle fiabe popolari, nelle quali usanze, tradizioni e credenze assumono le sembianze di personaggi indimenticabili e senza tempo, capaci di rivelarci tratti preziosi della Romagna e della nostra vita. Lungo il cammino spazio quindi a leggende e racconti tramandatisi nel tempo ma anche a un primo assaggio di sapori del territorio con una pausa di degustazione con i vini della Tenuta Uccellina presso il Bosco Duranti.

Continua a leggere “A Russi passeggiata tra fiabe e sapori con Racconti in viaggio”

FONDAMENTA: grounding e pilates nelle architetture storiche – Villa Emaldi, Faenza, 7 settembre 2025

Prati che spuntano in sale affrescate, superfici riflettenti che sfidano la concentrazione, boschi di bambù che guidano il movimento verso l’alto, parchi secolari da esplorare a piedi nudi, eleganti picnic da consumare in compagnia di… sé stessi. 

FONDAMENTA è il primo di una serie di eventi organizzati da Equilibrio Pilates®, centro – e metodo – dedicato alla disciplina, fondato nel 2005 a Imola dal master trainer Filippo Ravaglia. Il progetto, sviluppato con la direzione creativa di Studio Babai, promuove il pilates non solo come movimento consapevole, ma come arte del posizionamento: capacità di dare a ogni parte del corpo il giusto spazio, la giusta forma e una funzione perfetta, a partire dalle fondamenta, fisiche e spaziali. 

FONDAMENTA è un rito contemporaneo dedicato a ciò che ci sostiene: il corpo, lo spazio. In un tempo in cui tutto è superficie, FONDAMENTA riporta l’attenzione alla radice: ai piedi, e ai luoghi che si abitano. Da qui il nome, fondamenta: principio, sostegno, necessità. 

A ospitare questo dialogo tra gesto e architettura, per la prima edizione in programma domenica 7 settembre 2025, sarà Villa Emaldi: elegante dimora affrescata tra le colline di Faenza, costruita in stile eclettico nel 1876 come residenza estiva dei conti Emaldi, circondata da un parco secolare di cedri, piante monumentali e specie esotiche.

Continua a leggere “FONDAMENTA: grounding e pilates nelle architetture storiche – Villa Emaldi, Faenza, 7 settembre 2025”

Sicilia Regione Gastronomica Europea 2025: lo spettacolo culinario itinerante sbarca a Gioiosa Marea

Gioiosa Marea si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Sicily Food Vibes, la kermesse itinerante che celebra la cucina siciliana e le sue eccellenze agroalimentari, farà tappa nel cuore della cittadina tirrenica dal 29 al 31 agosto 2025.

Promosso dalla Regione Siciliana (Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea), dal Comune di Gioiosa Marea, in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Siciliani (URCS)l’Associazione Cuochi Messina l’associazione la Sicilia di Ulisse, l’evento sarà una vera e propria festa del gusto che vedrà protagonisti chef rinomati, laboratori didattici, masterclass, cooking show e degustazioni dedicate ai sapori autentici della Sicilia.

La manifestazione, che si terrà in Piazza Cavour, si aprirà venerdì 29 agosto alle ore 20 con l’inaugurazione ufficiale alla presenza delle autorità locali e regionali. Subito dopo, prenderanno il via le attività culinarie con un laboratorio didattico dedicato ai dolci tipici del territorio ispirati alla maschera tradizionale del Murgo, in collaborazione con la Pasticceria Divino e l’URCS. A seguire, alle 20,30, lo chef Antonio Nocerino guiderà una masterclass con degustazione incentrata sulla tecnica del tonno sott’olio affumicato, spiegandone procedimento e utilizzo in cucina. La serata proseguirà con due cooking show: il primo, alle 20,45, con lo chef Paolo Romeo, che presenterà il piatto “Arancino al cucchiaio”; il secondo, alle 21,15, con lo chef Antonino Calabrese, che proporrà la sua creazione “Armonia dei Nebrodi”.

Continua a leggere “Sicilia Regione Gastronomica Europea 2025: lo spettacolo culinario itinerante sbarca a Gioiosa Marea”

Piadina Romagnola Igp protagonista a Tramonto DiVino a Riccione

Grande successo venerdì 25 luglio nella tappa riccionese di Tramonto DiVino per la Piadina Romagnola Igp. Nel Giardino di Villa Mussolini la Regina della tavola romagnola ha dimostrato ancora una volta la sua versatilità, non soltanto come cibo veloce e “di strada”, ma come vera e propria protagonista della cucina italiana, adatta dall’antipasto al dolce, in ogni momento della giornata.

Gli oltre 500 winelovers e gastronauti italiani e stranieri intervenuti alla manifestazione hanno infatti gustato le proposte gourmet a base di Piadina Romagnola IGP realizzate dal Maestro dello Street Food Daniele Reponi in collaborazione con il Consorzio di Promozione e Tutela della Piada Romagnola Igp.

Sfiziose le ricette in assaggio: Batticuore, una farcitura salatadedicata all’amore comune per il nostro territorio di due icone gastronomiche, ovvero la Piadina Romagnola IGP e la Mortadella Bologna IGP, accompagnata da scaglie di pecorino di Fossa DOP, miele d’acacia, salsa agrodolce di rapa rossa e zenzero.

Continua a leggere “Piadina Romagnola Igp protagonista a Tramonto DiVino a Riccione”

LE TAPPE DI SETTEMBRE DI IT.A.CA MIGRANTI E VIAGGIATORI FESTIVAL DEL TURISMO RESPONSABILE

Emilia Romagna, Sardegna, Sicilia e Lombardia sono tra le 11 regioni che partecipano alla XVII edizione di IT.A.CÀ migranti e viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile e che accoglieranno le Tappe del mese di Settembre.Dopo le Marche con la Tappa di apertura Valdifiastra e Monti Azzurri (20 – 22 giugno),il Trentino Alto Adige con la prima parte della Tappa Valle di Ledro, Giudicarie Esteriori – riserva di Biosfera (12 – 20 luglio),la Calabria con la Tappa Pollino (26 – 27 luglio),l ’Umbria con laTappa Valnerina e Valle Spoletana (8 – 10 | 22 – 24 agosto), l’Emilia Romagnacon laTappa Valle Panaro – Spilamberto, Guiglia e Savignano S/P (23 – 24 | 29 – 30 – 31 agosto | 6 – 7 settembre), IT.A.CÀ continua il suo viaggio declinando il tema 2025 Custodire il futuro: dalle scelte di oggi, il volto del domani assieme alla sua rete e alle 20 tappe che stanno partecipando a questa edizione.“Riteniamo che la cosa più importante sia influenzare il mercato del turismo di massa e degenerativo, iniettare quelli che sono i nostri ideali, il nostro modello di business territoriale – afferma Sonia Bregoli, co-founder e responsabile rete nazionale di IT.A.CÀ  – Ed è per questo che, attraverso un lavoro di co-progettazione nazionale, abbiamo creato il nostro manifesto con l’obiettivo di diffondere modelli di viaggio sostenibili e rispettosi delle comunità e dei territori, il nostro manifesto incarna la visione del Festival e della sua rete. È il fondamento di ciò che facciamo e di ciò che vogliamo portare avanti: ben più di un semplice modo di viaggiare, un’autentica filosofia di vita improntata sul rispetto e lo sviluppo dell’individuo”.

A settembre, IT.A.CÀ si muove quindi tra Emilia Romagna, con la tappa Valle del Bidente: Civitella di Romagna, Galeata e Santa Sofia (5 – 7 settembre) e con la tappa ‘madre’ di Bologna (città che ha dato i natali al festival) che si terrà dal 12 settembre al 19 ottobre, la Sardegna con la tappa Ogliastra (13 – 21 settembre), la Sicilia con la tappa Palermo (19 – 21 settembre) e la Lombardia con le tappe Brescia e le sue Valli (25 – 29 settembre), Mantova, Sabbioneta e le Terre dei Gonzaga (26 settembre – 5 ottobre) e Parco Monte Barro (27 – 28 settembre).Oltre alle note escursioni, trekking a piedi o in bici e ciclo-tour in luoghi meravigliosi e poco conosciuti, attività spesso accompagnate da storie e narrazioni legate alle comunità e alle bellezze naturali, le Tappe di IT.A.CÀ propongono da sempre anche tanti eventi come mostre, concerti e spettacoli – che spesso registrano il tutto esaurito, anche per la particolarità dei luoghi in cui si svolgono.

 TAPPA VALLE DEL BIDENTE: CIVITELLA DI ROMAGNA, GALEATA E SANTA SOFIA (5-7 settembre)Dove: Emilia Romagna I meravigliosi luoghi di questa tappa si manifestano nel silenzio delle montagne, nei boschi rigogliosi e nei paesaggi ancora intatti, ed è per questo che gli itinerari escursionistici e le esperienze proposte condividono un obiettivo comune: custodire e valorizzare il patrimonio naturale, geologico, storico e culturale della Valle del Bidente. A guidare le persone in questo percorso saranno le Pro Loco, esperte/i di geologia, guide ambientali escursionistiche, esperte/i di astronomia e le comunità locali, che da sempre vivono e conoscono profondamente questo territorio. Tra gli eventi, si segnala quello di apertura La via dei flussi, un trekking  tra le aree franose e alluvionali di Civitella di Romagna per scoprire storia, fragilità e peculiarità del territorio; il laboratorio di cucina per scoprire come fare il tortello alla lastra tipico di Santa Sofia, una ricetta che unisce generazioni, storie e culture; l’escursione in canoa nel cuore delle foreste casentinesi; il trekking al tramonto con osservazione delle stelle; il trekking col collettivo Osservo a Galeata, nato in risposta alle frane e alluvioni del 2023, con gli abitanti della Valle che propongono attività rigenerative e partecipative su temi urgenti (cambiamento climatico, spopolamento, migrazione, turismo sostenibile e memori).

TAPPA BOLOGNA (12 settembre- 19 ottobre)Dove: Emilia Romagna La tappa che ha dato i natali al festival torna per il suo diciassettesimo anno consecutivo a popolare la città felsinea e dintorni per oltre un mese: ad aprire le danze, il leggendario Migrantour che si snoda in due momenti differenti. Nel primo, racconta attraverso gli occhi dei bolognesi di seconda e terza generazione, il popolare e multietnico rione Bolognina, mentre nel secondo momento narra il quartiere Cirenaica, quartiere nato tra gli anni Venti e Trenta del Novecento come quartiere operaio, mentre era in corso la guerra per l’occupazione della Libia, da cui deriva la toponomastica coloniale fascista, e infatti le vie sono dedicate alle colonie italiane. Nel Dopoguerra, Cirenaica è diventato un luogo di resistenza urbana, memoria antifascista e creatività popolare: è attraversata da murales che raccontano storie partigiane e migranti, come quello dedicato a Giovanni lo Zingaro, partigiano rom, e i murales dell’artista colombiano Luis Gutierrez.Alla Tappa Bologna tornano anche gli itinerari a piedi e in bici, spesso e volentieri ‘conditi’ da degustazioni, concerti e balli, nella provincia di Bologna e nell’Appennino, come Ozzano dell’Emilia, Monzuno, Monteveglio, San Benedetto Val di Sambro, Marzabotto, Castel del Rio, Casalecchio, ma anche Mirandola (Modena), e Lizzano in Belvedere (dove IT.A.CÀ ha una collaborazione con  Poesando, piccolo festival della letteratura in cammino). Tra gli eventi della Tappa Bologna si segnala anche, in occasione della Settimana Europea della Mobilità, un itinerario a piedi particolare nel centro storico di Bologna, che trasporta il viaggiatore in un percorso multisensoriale con suggestioni, azioni e strumenti come mappe tattili e bende per gli occhi.

Oltre alla mostra L’ALTA VIA DEI GIOVANI. NUOVI SGUARDI E NUOVE VOCI D’APPENNINO in  Piazza Nettuno a Bologna, un viaggio tra immagini, suoni e parole che racconta l’Appennino con gli occhi e le voci di giovani avventurieri, si segnala anche un evento ‘OFF’ a novembre: un itinerario urbano per raccontare il lavoro delle donne nelle fabbriche bolognesi e la loro capacità di trasformarlo in terreno di rivendicazione e resistenza.  

TAPPA OGLIASTRA (13-21 settembre)Dove: SardegnaTorna per il quinto anno consecutivo anche la Tappa sarda che prende il nome da una regione della Sardegna, la meravigliosa Ogliastra: incontri, escursioni, laboratori, degustazioni e convegni, toccheranno tematiche come la mobilità dolce, la longevità, la lingua sarda, le tradizioni rurali e la valorizzazione del patrimonio archeologico. Il comune di Talana ospiterà due giornate della tappa e, oltre alle attività di trekking e degustazione, il borgo sarà teatro di un’immersione nel suo straordinario patrimonio archeologico, con particolare attenzione alle  Domus de Janas, recentemente candidate a patrimonio UNESCO.  A Villagrande Strisaili verrà proiettato in anteprima nazionale un documentario sulla Civiltà Nuragica, durante la stessa giornata sarà possibile visitare il sito nuragico di S’Arcu e is Forros, uno dei più importanti dell’isola. La tappa Ogliastra si terrà anche in altri centri dell’Ogliastra, tra cui  Tortolì, Jerzu, Lanusei, Baunei e Gairo con proposte che intrecciano cultura, natura e comunità. Dalla preparazione dei culurgiones al social eating, dalle passeggiate botaniche alle esperienze rurali, ogni evento sarà un invito a vivere il territorio in modo autentico e consapevole.  

TAPPA PALERMO (19-21 settembre)Dove: SiciliaLa città di Palermo ‘custodisce il futuro’ di questa edizione del festival attraverso scelte consapevoli che garantiscano un domani sostenibile: dalle piccole azioni quotidiane e individuali alle grandi decisioni collettive, queste scelte devono essere guidate da principi etici e sostenibili, per costruire il futuro condiviso ed equo della città e dei suoi abitanti. Custodire Palermo significa, quindi, non solo preservare il suo passato, ma anche innovare e adattarsi ai cambiamenti in modo responsabile.Tra gli eventi di questa tappa, si segnala un itinerario speciale, nella cornice dell’orto urbano Gli Orti delle Fate,che ha dato luogo a molteplici iniziative solidali: qui le tappe sono le persone stesse, liberi cittadini o rappresentanti di associazioni che prenderanno la parola per mostrare il progetto che portano avanti con passione e tenacia per custodire il futuro di Palermo.Per gli amanti della cucina siciliana, non poteva mancare la cooking class dedicata alle panelle, uno dei più iconici street food di Palermo. Sotto la guida di una chef esperta, sarà narrata la storia e le tecniche di preparazione di questo piatto tradizionale. Le farine siciliane saranno al centro di questa experience, dalla farina di ceci per le panelle a quella di semola per il pane. 

 TAPPA BRESCIA E LE SUE VALLI (25-29 settembre)Dove: Lombardia Questa storica tappa del festival si apre ufficialmente con una conferenza su turismo sostenibile sul Garda: alla Cascina Maddalena di Lugana di Sirmione, un incontro incentrato sulla presentazione di due volumi sul tema del turismo sul Garda, di stringente attualità considerando le recenti problematiche di over tourism in alcune località gardenesi. La chiusura della tappa sarà affidata ad una interessante visita alle incisioni rupestri in Valle Camonica, patrimonio UNESCO: un’esplorazione alla Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo e al centro storico del borgo di Nadro. Oltre ad un bike tour tra le vigne e una biciclettata nel Parco Regionale del Montenetto, si segnala anche l’evento BresciaCaching, ovvero un gioco a squadre per le vie della città, una caccia al tesoro fotografica liberamente ispirata al geocaching internazionale.  

 TAPPA MANTOVA, SABBIONETA E TERRE DEI GONZAGA (26 settembre – 5 ottobre)Dove: Lombardia.La tappa invita a riflettere su come il passato possa diventare chiave per immaginare un futuro più equilibrato e sostenibile. Anche quest’anno saranno coinvolte una decina di realtà attive sul territorio, diverse per ambiti e approcci, ma unite dal desiderio comune di raccontare la ricchezza di questi luoghi nella loro complessità. Un racconto corale fatto di storia e memoria, di architetture che parlano del tempo e di persone che ogni giorno abitano questi spazi. Un territorio in cui il paesaggio urbano e quello naturale si intrecciano, dando vita a un equilibrio tanto prezioso quanto delicato. Il programma propone un’ampia varietà di esperienze: passeggiate patrimoniali, mostre, concorsi letterari e fotografici, visite naturalistiche e culturali, ciclotour, sessioni di forest bathing, incontri con esperti sui temi della biodiversità e attività con studenti delle scuole superiori offriranno occasioni per riflettere insieme sulla riqualificazione degli spazi e sul modo in cui abitiamo la città.  Dieci giorni di eventi diffusi per condividere idee, esperienze e visioni sul futuro del nostro patrimonio. Perché l’eredità ricevuta non è solo da conservare, ma da trasformare e restituire migliore a chi verrà dopo di noi. 

 TAPPA PARCO MONTE BARRO (27-28 settembre)Dove: LombardiaIn un luogo ricco di biodiversità e storia millenaria – tra boschi, rocce e specie rare – si intrecceranno eventi, passeggiate, laboratori e momenti spirituali, in dialogo con la tradizione della Sagra di San Michele, celebrata fin dal Settecento. La tappa aprirà con i saluti da parte del Presidente dell’Ente Parco e del Sindaco di Galbiate, ci saranno anche i mercatini di artigianato e “rigenerazione” gestiti da artigiane e produttori locali, associazioni giovanili del territorio, mentre le famiglie potranno divertirsi in laboratori e giochi e visite guidate ai luoghi di interesse circostanti. La giornata si chiuderà con session di yoga nel Parco e un aperitivo con degustazione di prodotti locali. Il giorno dopo, la tappa proporrà le visite guidate per esplorare Monte Castelletto e la cripta di San Michele. Un programma che unisce spiritualità, natura, arte e comunità, in linea con i valori di IT.A.CÀ: scoprire, prendersi cura e costruire insieme un futuro responsabile per rendere Monte Barro un equilibrio vivente tra persone, storia e ambiente. 

Le Tappe conclusive di IT.A.CÀ 2025:Tappa Pavia e Oltrepò pavese (Lombardia, 2 – 5 ottobre);  Tappa Torino (Piemonte, 4 ottobre);  Tappa Ravenna e il borgo di Brisighella (Emilia Romagna, 4 – 5 | 11 – 12 ottobre);  Tappa Isole Eolie (Sicilia, 11 e 12 ottobre); Tappa Valle di Ledro, Giudicarie Esteriori – riserva di Biosfera (Trentino Alto-Adige, 11 – 25 ottobre); Tappa Monte Catria (Marche, 12 – 19 ottobre); Tappa Milano (Lombardia, 24 – 26 ottobre); Tappa Taranto e Terra delle Gravine (Puglia, 31 ottobre – 2 novembre).                                                     

    I PROGRAMMI DELLE TAPPE DEL FESTIVAL POTREBBERO SUBIRE VARIAZIONI E/O ESSERE IN AGGIORNAMENTO – SI CONSIGLIA SEMPRE DI VERIFICARLI ALLA PAGINA DEDICATA all’Edizione 2025  sul sito  www.festivalitaca.net. Il festival è promosso da: YODA aps, NEXUS Emilia Romagna.

  Con il patrocinio di: A.I.T.R Associazione Italiana Turismo Responsabile, Legambiente Onlus, PiccolaGrandeItalia, Borghi Autentici D’Italia. 

Con il fondamentale contributo delle 20 tappe: Brescia e le sue Valli; Bologna; Castelli – Monti della Laga; Monte Catria; Milano; Mantova – Sabbioneta e le Terre dei Gonzaga; Ogliastra; Palermo; Parco Monte Barro, Pavia e Oltrepò pavese; Ravenna e il borgo di Brisighella; Isole Eolie; Pollino; Torino; Valle Panaro – Spilamberto, Guiglia, Savignano S/P;  Valle del Bidente: Civitella di Romagna, Galeata e Santa Sofia; Valnerina e Valle Spoletana; ValdiFiastra e Monti Azzurri; Valle di Ledro, Giudicarie Esteriori – riserva di Biosfera; Taranto e Terra delle Gravine. 

 In collaborazione con: ConfGuide Taranto, S. Andrea degli Armeni – Domus Armenorum Taranto, Vogatori Città di Taranto, Comune di Spilamberto, Comune di Guiglia, Pro Loco di Savignano Sul Panaro, Centro Culturale ALMO – Piumazzo MO, Comune di Mantova, Comune di Sabbioneta, Ass. Distretto Culturale Le Regge dei Gonzaga, Birrificio del Catria, Ogliastra Green, Sardaigne en Liberté, Parco Culturale Ecclesiale “Terre di pietra e d’acqua” dell’Arcidiocesi Spoleto–Norcia, Happy Minds srl, La Casa dei Racconti, Palma Nana, Addiopizzo Travel, Libera il g(i)usto di viaggiare, Cotti in Fragranza, Mistral Soc Cooperativa Sociale, Forum Associazione Turismo Sociale, CTG Lombardia, ALDA+, Comune di Lipari, Ufficio per le Azioni di Sostenibilità OSA e Servizio Terza Missione dell’Università degli Studi di Pavia, Comune di Pavia, Comune di San Lorenzo Bellizzi, Oltretimpe Outdoor Experience, Manolo Sanlo odv, Centro Studi Cooperazione Internazionale e Migrazione – Cim Onlus Cooperativa Sociale, Ledro Inselberg APS, Cooperativa So.Le, Ospitar in Trentino, Legambiente Lecco, Eco–Ostello Monte Barro, 22periodico, Associazione Culturale 22, Unione Montana dei Monti Azzurri, ViaggieMiraggi, Altreconomia, La Rete WEEC Italia, La Casa dell’Ambiente – Torino, Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro WEEC Networks ETS. 

Media Partner Nazionali IT.A.CÀ 2025: Rai Pubblica Utilità, FOCUS, DOVE, Green Me, Italia Che Cambia, Altreconomia, Plein Air e PLEIN AIR CLUB, Itinerari & Luoghi, Orticalab, EcoBnb.

www.festivalitaca.net

Il festival è nato nel 2009 a Bologna, da YODA aps, NEXUS Emilia Romagna e COSPE onlus. Negli anni ha creato una rete importante che oggi conta oltre 700 realtà locali, nazionali e internazionali, coinvolgendo territori e regioni italiane. È il primo e unico Festival in Italia che si occupa di turismo responsabile e innovazione turistica in un’ottica sostenibile, per vivere i territori nel rispetto delle culture e dell’ambiente. Nel 2018 ottiene un riconoscimento importante per l’eccellenza e l’innovazione nel turismo da parte dell’UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite). Ogni anno IT.A.CÀ invita a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, workshop, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari, libri e degustazioni, per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e delle comunità. Un cammino unico in tanti territori diversi, per trasformare l‘incoming in becoming. Coniugando la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini. Il Festival si rivolge a: cittadini, studenti, organizzazioni no profit, aziende, agenzie viaggi, turisti, volontari, istituzioni ed enti locali, comunità di immigrati, artisti e a chi vuole davvero conoscere cosa significa fare “turismo responsabile”.