
Si è svolta mercoledi 26 novembre presso l’Autodromo di Modena, la cerimonia di consegna ufficiale delle opere d’arte raffiguranti piloti iconici donate da Piacere Modena, un omaggio che celebra il profondo legame tra due eccellenze del territorio: la tradizione enogastronomica modenese e il mito dei motori.
Le opere, realizzate dall’artista Sandra Malagoli, erano state presentate per la prima volta lo scorso 7 giugno in Piazza Grande durante il Motor Valley Fest alla presenza delle istituzioni locali. Un progetto che intende rendere omaggio alla storia della nostra terra attraverso il racconto di un’epoca iconica: quella di Enzo Ferrari e dei suoi piloti più celebri – Giuseppe Campari, Tazio Nuvolari, Luigi Arcangeli e Mario Umberto Borzacchini.



L’Aspromonte, il massiccio montuoso più a sud dell’Italia continentale, è un territorio estremamente variegato: lo è come altitudine – dalle coste si erge fino a sfiorare i duemila metri – e lo è come clima, con differenze significative da un versante all’altro. Una varietà che si nota anche nell’alternanza degli ambienti che si incontrano: dalla macchia mediterranea ai lecci, dai boschi di castagni alle praterie destinate al pascolo. Un territorio «selvaggio e rustico», per usare le parole di Mariella Crucitti, responsabile Slow Food del nuovo Presidio Slow Food dei caprini d’Aspromonte, «ma che conserva preziose testimonianze di tradizioni gastronomiche e artigianali». 




